Per due decenni, gli scienziati del Maine hanno lavorato per far rivivere le popolazioni di salmone atlantico nei fiumi dove un tempo prosperavano prima di essere spazzati via dalla costruzione di dighe nel XIX secolo. Nonostante gli sforzi costanti, il programma di ripristino deve affrontare ostacoli significativi, con pochissimi salmoni adulti che tornano a deporre le uova dopo la migrazione nel Nord Atlantico.
Il processo di restauro
A marzo, squadre guidate dallo scienziato marino Paul Christman del Dipartimento delle risorse marine del Maine introducono manualmente migliaia di uova di salmone fecondate in corsi d’acqua accuratamente selezionati. Il processo, sebbene ad alta intensità di manodopera, è progettato per aggirare le dighe e altre barriere che storicamente bloccavano la corsa dei salmoni.
Il team utilizza attrezzature improvvisate – imbuti per tubi da stufa, nastro adesivo e pompe dell’acqua – per garantire che le uova vengano depositate in letti di ghiaia dove le correnti aiutano a incubarle. Ciò garantisce che i salmoni giovani abbiano le migliori possibilità di sopravvivenza.
Perché il restauro è difficile
Il progetto di ripristino ha allevato con successo migliaia di giovani salmoni, ma solo una piccola parte è tornata nel Maine da adulta. Questo basso tasso di ritorno suggerisce che la sopravvivenza nell’oceano è bassa o che i pesci non sono in grado di tornare ai luoghi di deposizione originali.
La difficoltà evidenzia le complesse sfide legate al ripristino di una specie che è stata effettivamente eliminata dal suo areale storico. Dighe e altri ostacoli creati dall’uomo hanno interrotto la migrazione dei salmoni per generazioni, rendendo quasi impossibile il recupero naturale senza intervento.
Il futuro del salmone nel Maine
La persistenza degli sforzi di restauro nonostante il successo limitato sottolinea l’importanza di questo lavoro. Il salmone atlantico è una specie fondamentale negli ecosistemi del Maine e il suo ritorno andrebbe a vantaggio dell’intera catena alimentare fluviale. Tuttavia, la fattibilità a lungo termine del programma dipende dalla capacità di affrontare il basso tasso di ritorno degli adulti, il che potrebbe richiedere ulteriori studi sulla sopravvivenza degli oceani e sulle barriere alla navigazione.
Il progetto dimostra che il ripristino di una specie di fronte al dissesto storico richiede uno sforzo e un adattamento continui. Se il Maine vuole far rivivere le sue popolazioni di salmoni, deve affrontare le conseguenze ecologiche dello sviluppo passato e continuare a innovare di fronte alle sfide attuali.



























